Category Archives: Talenti Internazionali

Migliori talenti internazionali

Soufiane Bidaoui

Soufiane Bidaoui
Bidaoui

Bidaoui

Talento di calcio classe 1990 del Crotone.

Soufiane è nato a Etterbbek, piccolo comune belga vicino alla capitale Bruxelles. E’ un esterno offensivo di origine marocchina, come nazionale ha scelto il Marocco collezionando delle presenze in under 21 e under 23.

Il talento marocchino è cresciuto nelle giovanili del Diegem Sport, squadra che milita nella terza divisione belga, poi è passato al Westerlo e al Roeselare per poi arrivare nella Jupiter League nel Lierse, dove in 2 anni ha collezionato 19 presenze. Alla scadenza del suo contratto il ds Leonardi del Parma è stato il più lesto ad assicurarsi il suo cartellino.

Il giocatore in questa stagione è in prestito al Crotone, una squadra giovanissima che si sta rivelando la sorpresa del campionato cadetto.E’ un esterno offensivo che gioca in fascia sinistra, tecnicamente è un giocatore molto abile, fa dell’uno contro uno la sua arma migliore, spesso riesce a saltare il suo diretto avversario per creare superiorità numerica. Deve migliorare in fase realizzativa in quanto spesso non è freddo sotto porta.

Ecco il suo gol all’Avellino:

Keita Baldè Diao

Keita Baldè Diao
Keita

Keita

Talento di calcio senegalese classe 1995 della Lazio.

Altezza:181 cm

Peso: 77 kg

Keita è nato in Spagna, ad Arbùcies, l’8 marzo del 1995 da genitori senegalesi ed è un calciatore della Lazio.

La sua storia è alquanto bizzarra, è entrato da giovanissimo nella cantera del Barcellona, si è messo in mostra fin da subito come un giocatore talentuoso, ma alcuni lati del suo carattere lo hanno limitato in un club che fa nella rigidità delle regole un suo punto di forza. Nel 2010 partecipa ad un torneo in Quatar e in quell’occasione si mette in grande luce, ma al rientro viene punito dal club per aver fatto uno scherzo ad un compagno di squadra. La punizione consiste nell’andare a giocare in prestito al Cornellà dove in una sola stagione mette a segno ben 47 reti. La sua vendetta è presto servita, a fine stagione decide che nel Barcellona non vuole più giocare.

Nell’estate del 2011 dopo l’interessamento di molti club europei firma con la Lazio che sborsa trecentomila euro per il suo cartellino. Arrivato alla Lazio ha potuto solo allenarsi per un anno in attesa del passaporto comunitario. Nella stagione scorsa ha giocato con la primavera, una annata molto proficua terminata con la vittoria del campionato. Nella stagione in corso il giovane attaccante è stato aggregato alla prima squadra, il suo debutto da professionista è arrivato il 15 settembre del 2013 in occasione della partita contro il Chievo Verona. Quattro giorni dopo esordisce anche in Europa League. La maggiore soddifazione è arrivata domenica scorsa quando schierato titolare contro il Parma è riuscito anche a realizzare il gol del momentaneo vantaggio. Con questo campioncino in casa tifosi della Lazio sono autorizzati a sognare, l’importante è mantenere i piedi per terra e lavorare tantissimo.

Sebastian Driussi

Sebastian Driussi
Sebastian Driussi

Sebastian Driussi

Talento di calcio argentino classe 1996 del River Plate.

Altezza: 179 cm

Sebastian è nato a Buenos Aires il 9 febbraio del 1996 ed è un attaccante in forza al River Plate. Il giovane ha recentemente partecipato al Mondiale under 17 con la nazionale argentina confermando quello che di buono aveva mostrato con il suo club durante il campionato.

Il talento argentino è arrivato al River nel 2005 e pian piano è cresciuto fino a diventare un cardine del club che lo ha blindato con una clausola rescissoria da 10 milioni di euro, cifra che comunque non spaventa i grandi club che vorranno acquistarne il cartellino. Driussi è un punto fermo anche della nazionale, nel 2011 ha disputato il Campionato Sudamericano Under 15 arrivando terzo, quest’anno è stato capocannoniere con 5 reti in 8 partite del Sudamericano under 17 vinto dalla sua squadra grazie anche alle sue prestazioni.

Nello scorso maggio è stato protagonista con il River al Mondialito per Club disputatosi a Madrid, dove si è messo in mostra agli scout europei con giocate di grande classe. Il giovane argentino è un giocatore completo, dotato di gran dribbling, buona tecnica, tiro potente e un carisma di giocatore di alto livello. Il suo ruolo naturale è quello di trequartista ma spesso viene schierato sulla fascia destra per agevolare i suoi compagni nella ricerca della superiorità numerica.

E’ un giocatore molto seguito da parecchi club europei e anche da un paio di squadre italiane, vedremo nella prossima sessione di mercato estiva se il giocatore sbarcherà in europa.

Ecco alcuni suoi gol:

Karim Achahbar

Karim Achahbar
Karim Achahbar

Karim Achahbar

Talento di calcio marocchino classe 1996 del Guingamp.

Altezza: 183

Peso: 67 kg

Karim è nato in Francia da genitori marocchini il 3 gennaio del 1996 ed è un attaccante della squadra francese del suo paese di nascita e della nazionale marocchina under 17.

Il giovane talento marocchino è una prima punta con grandi doti fisiche, con un ottimo fiuto del gol e una tecnica buona. Nel vederlo giocare nella sua partita d’esordio al mondiale under 17 contro la Croazia mi ha ricordato Mario Mandzukic, un attaccante che aiuta molto la squadra e abile nel trovarsi sempre in posizione ottimale.

E’ molto presto per fare un paragone simile ma penso che sia un giocatore che si affermerà in Francia e la sua grande occasione per farsi conoscere è proprio il mondiale under 17 dove il Marocco al momento conduce il girone eliminatorio e ha grandi possibilità per qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta del mondiale di categoria.

Ecco il giovane attaccante protagonista dei primi due gol:

Juan Manuel Iturbe

Juan Manuel Iturbe
Juan Manuel Iturbe

Juan Manuel Iturbe

Talento di calcio Argentino classe 1993 del Verona.

Altezza: 172 cm

Peso: 68 kg

Juan Manuel è nato a Buenos Aires il 4 giugno del 1993, è un calciatore paraguaiano naturalizzato argentino che l’Hellas Verona ha comprato nell’ultimo giorno di mercato. Il giovane talento è cresciuto nelle giovanili del Cerro Porteño dove esordisce in prima squadra nel 2009 a soli 16 anni contro il Libertad. Nel marzo del 2010 il calciatore decide di non rinnovare il suo contratto e così viene messo fuori rosa; decide di lasciare il Paraguay per trasferirsi in Argentina per andare ad allenarsi con l’under 20 albiceleste.

Nel 2010 il Gallipoli ne annuncia l’acquisto ma il con fallimento societario salta il suo passaggio in Italia.

Dopo questa parentesi di riposo forzato in agosto passa in prestito al Quilmes senza però collezionare presenze e a febbraio torna al Cerro Porteño dove alla sua prima partita dal ritorno realizza una doppietta.

L’anno successivo viene acquistato dai portoghesi del Porto per 4 milioni di euro ma in un anno e mezzo non riesce a trovare la continuità necessaria per esplodere così viene girato il prestito al River Plate dove totalizza 17 presenze e 3 gol.

Attualmente il giovane talento è stato girato in prestito all’Hellas Verona, una grande occasione per emergere vista la buona qualità della rosa Veneta, Manuel dovrà far emergere il suo talento rimasto fino ad oggi inespresso per dei limiti caratteriali.

E’ un centrocampista offensivo rapido e abile nel dribbling, può giocare sia da trequartista che da esterno e dovrà essere bravo il tecnico Mandorlini a trovare la sua giusta collocazione in campo per farlo rendere al meglio nel campionato italiano.

Gonzalo Mastriani

Gonzalo Mastriani
Gonzalo Mastriani

Gonzalo Mastriani

Talento di calcio uruguaiano classe 1993 del Parma.

Altezza: 180 cm

Peso: 76 kg

Gonzalo è nato a Montevideo il 28 aprile del 1993 ed è un attaccante del Parma e della Nazionale di calcio Under 20. Il giovane talento che ha forti origini italiane, è stato paragonato dai media uruguaiani ad Edison Cavani.  Ha iniziato la sua carriera nel 2002 quando a soli 9 anni viene acquistato dal Sauce, 6 anni più tardi passa al Cerro dove percorre tutta la trafila della giovanili fino al suo debutto in prima squadra avvenuto il 14 agosto del 2011. In prima squadra dimostra subito di avere la personalità giusta per imporsi e in 2 anni riesce a realizzare 14 gol in 40 presenze.

Il centravanti possiede una buona tecnica, un buon controllo di palla ed è molto abile nell’uno contro uno. Gli osservatori del Parma, dopo averlo visionato a lungo nella stagione in corso, l’anno portato alla corte di Donadoni il 5 luglio scorso e il giocatore è già in ritiro con i nuovi compagni per la preparazione estiva.

Ecco alcuni suoi gol strepitosi:

Fernando Lucas Martins

Fernando Lucas Martins
Fernando Lucas Martins

Fernando Lucas Martins

Talento di calcio brasiliano classe 1992 del Gremio.

Altezza: 173 cm

Peso: 66 kg

Fernando è nato ad Erechim, città brasiliana del sud del Brasile, il 3 marzo del 1992. E’ un centrocampista del Gremio e della nazionale brasiliana. Il giovane talento ha iniziato la sua carriera nel 2001 quando è stato acquistato dal Gremio dove ha percorso tutta la trafila delle giovanili arrivando ad esordire con la prima squadra nel campionato del 2009 contro lo Sport Recife. Nel 2010 con il Gremio vince il Gaucho, campionato di calcio dello stato di Rio Grande del Sud. Il talento brasiliano è un centrocampista di rottura, abile nel contrastare gli avversari e recuperare palloni, possiede un grande dinamismo e grande corsa. Non è il classico giocatore brasiliano dotato di tecnica sopraffina ma è simile ad alcuni giocatori del passato come Dunga ed Emerson. In nazionale ha fatto parte della selezione under 17 dove dopo solo 3 presenze è stato promosso nella under 20 dove registra il maggior numero di presenze. Il suo palmares con i verdeoro è di tutto rispetto in quanto in 2 anni ha vinto 3 ori: oro nel campionato sudamericano under 17 in Cile nel 2009, oro nel campionato sudamericano under 20 in Perù nel 2011 e oro nel campionato mondiale under 20 in Colombia sempre nel 2011. Le ultime indiscrezioni di mercato dicono che alcuni club italiani, in particolare il Napoli abbia sondato il terreno per portare il giocatore sotto il Vesuvio.

Josè Rodolfo Pires Ribeiro

Josè Rodolfo Pires Ribeiro
Dodò

Dodò

Talento di calcio brasiliano classe 1992 della Roma.

Altezza: 179 cm

Peso: 69 kg

Josè, meglio noto come Dodò, è nato a Campinas il 6 febbraio del 1992 ed è un difensore della Roma. La sua carriera ha inizio nelle giovanili del Corinthians, dove dopo 2 stagioni raggiunge la prima squadra debuttando il 4 marzo del 2010 contro il Botafogo.

Nella stagione successiva viene girato in prestito all’Esporte Clube Bahia, un club brasiliano di Salvador. Dopo poco dall’inizio del campionato, con 15 presenze all’attivo ha subito la rottura del legamento crociato, un infortunio che lo ha tenuto fermo parecchio tempo. Nonostante il brutto colpo subito la Roma ha deciso di tesserare il giovane talento che nel frattempo si era svincolato dal Corinthians. Con i giallorossi sottoscrive un contratto quinquennale e nello scorso ottobre, dopo essersi ripreso dall’infortunio, ha fatto il suo esordio con la Roma.

Nella stagione in corso ha trovato spazio in pochi spezzoni di partita e le volte che è stato chiamato in causa si è disimpegnato bene, ma il ragazzo è giovane e deve maturare.

In nazionale è stato convocato nella selezione under 17 partecipando e conquistando l’oro al campionato sudamericano di categoria.

Jàdson Alves dos Santos

Jàdson Alves dos Santos
Jadson

Jadson

Talento di calcio brasiliano classe 1993 del Botafogo.

Altezza: 171 cm

Peso: 67 kg

Jàdson è nato a Brasilia il 30 agosto del 1993 ed è un centrocampista del Botafogo e della Nazionale under 20 brasiliana. Il giovane talento è cresciuto calcisticamente nella scuola calcio del Botafogo riuscendo ad arrivare da giovanissimo in prima squadra dove debutta prima in Copa del Rio e poi, complice l’infortunio di un compagno, debutta in campionato. Il suo ruolo è quello di mediano davanti alla difesa, è un giocatore abile sia in interdizione che in impostazione, la sua presenza in mezzo al campo la fa sentire abbinando uno spiccato dinamismo ad una resistenza invidiabile.

Ad oggi ha collezionato 32 presenze e 5 gol in prima squadra riuscendo a vincere anche il primo titolo della carriera, la Taça Guanabara. Adora il Barcellona e ha il sogno di sfondare nel mondo del calcio per poter aiutare economicamente la propria famiglia.

Nel mese scorso gli uomini di mercato dell’Udinese sono andati in Brasile con un assegno da 2,5 milioni di euro e hanno comprato il cartellino del ragazzo, è stato un autentico blitz che ha anticipato altri possibili acquirenti. Molti addetti ai lavori lo paragonano a Paulinho ma con un costo di cartellino decisamente inferiore, così l’Udinese si ritroverà a giugno un giocatore pronto ad imporsi come il perno del centrocampo. La “Torcida” del Botafogo non ha preso bene la cessione del loro beniamino, ma la chiamata della squadra italiana era troppo invitante per essere rifiutata.

Souleymane Coulibaly

Souleymane Coulibaly
Souleymane Coulibaly

Souleymane Coulibaly

Talento di calcio ivoriano classe 1994 del Tottenham in prestito al Grosseto.

Altezza: 172 cm

Peso: 70 kg

Nato a Gounioubè, un villaggio a 20 chilometri da Abidjan, Soul vive in Costa d’Avorio fino all’età di 12 anni, affrontando i disagi della tragica guerra civile. Nel 2006 raggiunge il padre a Montevarchi e tre anni dopo inizia la sua avventura calcistica, entrando nell’ACD Junior Camp, società dilettantistica di Arezzo, convenzionata al Siena. Ben presto il club bianconero lo porta nel suo settore giovanile. Nella stagione 2009/2010 si divide tra gli Allievi (13 goal in 17 partite) e la Primavera della Robur.

Un fenomeno, un predestinato che potrebbe davvero rappresentare il futuro del calcio africano. Gli elogi si sprecano su Souleymane Coulibaly, 16enne attaccante ivoriano che ha scritto il suo nome nella storia del Mondiale Under 17 disputato in Messico nel 2011. Capace di realizzare 9 goal in 4 partite, una ogni 39 minuti, una media spaventosa che ha innescato un’asta internazionale, con Real Madrid e Manchester United in prima fila per il gioiellino della Primavera del Siena. Alla fine l’ha spuntata il Tottenham, che ha versato nelle casse del club bianconero circa 2,2 milioni di euro per quello che da molti è stato definito l’erede di Didier Drogba.

In realtà Soul ricorda più Eto’o che Drogba. Fisico compatto scatto bruciante e uno spiccato senso del goal, il giovane ha dimostrato di avere un ottimo dribbling nello stretto, potenza, grande agilità e il coraggio per tentare anche le giocate più difficili. Destro naturale (ma calcia con disinvoltura anche con il mancino), preciso e potente nelle conclusioni, l’attaccante deve migliorare nel gioco aereo e ha la tendenza a cercare troppo spesso l’azione personale. Come Eto’o, colpisce per la rapidità con la quale riesce a trovare lo spazio per il tiro.

In questa stagione dopo un inizio promettente con il Tottenham è passato un prestito al Grosseto e da gennaio ha collezionato 6 presenze senza riuscire a realizzare un gol.

Ecco un suo gol: